12.10.2008
11.24.2008
11.04.2008
Fine fine
La pioggia incess:ante di questi giorni mi ha fatto tornare in mente una bella canzone di Pacifico, che dice così (il video è, naturalmente, su YouTube http://www.youtube.com/watch?v=otkqd1p6p64):
Fine, fine, pioggia di piccole spine,
dal cielo velato cadute, spruzzate, paracadutate.
Fine, fine, che allaga tombini e cantine,
in piccole pozze riunite, adunate, a due piedi saltate.
Scendi lentamente, portale i miei saluti più sinceri,
batti piano sui vetri e sciogli i dispiaceri.
Scendi piano piano, che ti senta arrivare da lontano,
che abbia tempo per riparare, rifiatare.
Fine, fine, pioggia e corone di spine,
nel cielo imbiancato con cura intrecciate, ad ognuno assegnate.
Fine, fine, cadono grani e perline,
in queste mattine d'estate infiammate a lungo invocate.
Scendi lentamente, portale i miei saluti gentilmente,
lascia che si riposi e non le manchi niente.
Scendi piano, piano, gocciolando sul viso e sulla mano,
vai dovunque per rinfrescare, dissetare.
Vieni ad aiutarmi,s o che puoi ascoltarmi.
Vieni prima che sia tardi.
Scendi lentamente, dopo tanto calore, finalmente
si riprende respiro e non si sente niente.
Scendi piano, piano, temporale passato e già lontano,
che possiamo dimenticare, riposare…
Fine, fine, pioggia di piccole spine,
dal cielo velato cadute, spruzzate, paracadutate.
Fine, fine, che allaga tombini e cantine,
in piccole pozze riunite, adunate, a due piedi saltate.
Scendi lentamente, portale i miei saluti più sinceri,
batti piano sui vetri e sciogli i dispiaceri.
Scendi piano piano, che ti senta arrivare da lontano,
che abbia tempo per riparare, rifiatare.
Fine, fine, pioggia e corone di spine,
nel cielo imbiancato con cura intrecciate, ad ognuno assegnate.
Fine, fine, cadono grani e perline,
in queste mattine d'estate infiammate a lungo invocate.
Scendi lentamente, portale i miei saluti gentilmente,
lascia che si riposi e non le manchi niente.
Scendi piano, piano, gocciolando sul viso e sulla mano,
vai dovunque per rinfrescare, dissetare.
Vieni ad aiutarmi,s o che puoi ascoltarmi.
Vieni prima che sia tardi.
Scendi lentamente, dopo tanto calore, finalmente
si riprende respiro e non si sente niente.
Scendi piano, piano, temporale passato e già lontano,
che possiamo dimenticare, riposare…
10.19.2008
An dro 3 - varianti
Altre due varianti dell’An Dro sono Hanter Dro e Danse Trikot.
Hanter Dro (mezzo cerchio): i passi a sinistra sono uguali a quelli dell’An Dro, mentre verso destra si esegue solo un passo con chiusura. Le braccia non si muovono: ciascun ballerino appoggia l’avambraccio destro sull' avambraccio sinistro del vicino, formando una catena.
Danse Trikot è composta da An dro e Hanter dro. Ci si tiene per i mignoli come nell’An dro e nella parte di Hanter dro ci si lega a catena senza lasciare i mignoli.
Hanter Dro (mezzo cerchio): i passi a sinistra sono uguali a quelli dell’An Dro, mentre verso destra si esegue solo un passo con chiusura. Le braccia non si muovono: ciascun ballerino appoggia l’avambraccio destro sull' avambraccio sinistro del vicino, formando una catena.
Danse Trikot è composta da An dro e Hanter dro. Ci si tiene per i mignoli come nell’An dro e nella parte di Hanter dro ci si lega a catena senza lasciare i mignoli.
Etichette: danza
An Dro retourné
An Dro retourné (o chench'tu) è una variante dell'An dro: i ballerini eseguono la prima parte (16 tempi) come un An Dro normale, poi altri 4 tempi in cui le braccia alla fine del movimento vanno in alto e poi in basso. Nella seconda parte i ballerini avanzano per 2 tempi, battono le mani, si girano, vanno verso l'esterno, battono di nuovo le mani, si girano e ripetono per tre volte.
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An dro 2: Kas a barh
L’An Dro può essere anche ballata in coppia, secondo schemi diversi a seconda del paese. In questo caso prende il nome di Kas a barh.
Etichette: danza
An dro
L'An Dro è una danza francese, originaria della regione del Morbihan. Il suo nome significa cerchio, ronda. Può essere ballata in cerchio, in formazione a catena oppure a coppie.
Nella sua forma base i ballerini formano un cerchio aperto tenendosi per i mignoli. Il palmo della mano destra di ogni ballerino è rivolto verso l’alto, il palmo della mano sinistra è rivolto verso il basso. Il tempo della danza è binario e il passo è strutturato in questo modo:
1. sinistra, chiudo, sinistra (piede destro su);
2. destra, chiudo, destra (piede sinistro su).
La seconda serie di passi si effettua sul posto, in modo che il cerchio si muova costantemente in senso orario. Quando ci si sposta verso sinistra con le braccia si effettua un movimento ad asola verso l’alto, come per arrotolare qualcosa verso di sé. Durante il passo sul posto il medesimo movimento avviene verso il basso.
Nella sua forma base i ballerini formano un cerchio aperto tenendosi per i mignoli. Il palmo della mano destra di ogni ballerino è rivolto verso l’alto, il palmo della mano sinistra è rivolto verso il basso. Il tempo della danza è binario e il passo è strutturato in questo modo:
1. sinistra, chiudo, sinistra (piede destro su);
2. destra, chiudo, destra (piede sinistro su).
La seconda serie di passi si effettua sul posto, in modo che il cerchio si muova costantemente in senso orario. Quando ci si sposta verso sinistra con le braccia si effettua un movimento ad asola verso l’alto, come per arrotolare qualcosa verso di sé. Durante il passo sul posto il medesimo movimento avviene verso il basso.
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